Un milione di bambini recita il Santo Rosario

 

 

Cari amici,

eccoci di nuovo al 18 ottobre! Grazie alla campagna di preghiera “Un milione di bambini recita il Rosario”; si riuniscono bambini in tutti i continenti per recitare insieme il Rosario, per pregare per la pace e l'unità nel mondo. Per questo vi invitiamo caldamente a partecipare anche quest’anno in maniera attiva a tale iniziativa mondiale di preghiera della Pontificia Fondazione ACS. Il manifesto della campagna di preghiera con il logo, già noto dagli anni precedenti, quest'anno mostra anche due mani aperte che abbracciano e sostengono il globo terrestre con bambini di tutti i continenti. Queste mani simboleggiano le mani di Dio Padre, che ha creato il mondo per amore, vuole salvare tutti gli uomini e condurli a sé.

Nel vangelo di Giovanni Gesù dice che nessuno può rapire le sue pecore dalla mano del Padre (cf. Gv 10,29). Recitando insieme il Rosario la Madonna ci conduce, come un’unica grande famiglia, nelle mani protettrici e salvatrici di Dio Padre. Se consideriamo i numerosi crimini e le guerre, le persecuzioni, le malattie e le paure che attanagliano il mondo, può sorgere in noi la domanda: “Dio ha veramente tutto ‘in mano’?” Sì, ma noi dobbiamo afferrare le sue mani tese e aggrapparci ad esse. Dio ci tende le sue mani avendo mandato nel mondo, attraverso e in Maria, suo Figlio e il suo Spirito Santo per donare tutto il suo amore e sottrarci al potere del male. Santa Edith Stein, diventata monaca carmelitana con il nome di Teresa Benedetta della Croce, che diede la sua vita per il popolo ebraico ad Auschwitz, scrisse: “Se Dio, per bocca del profeta, dice che mi è più fedele del padre e della madre, che egli stesso è l’amore, allora riconosco quanto sia ‘ragionevole’ la mia fiducia nel braccio che mi sostiene e quanto sia stolto ogni timore di cadere nel nulla. O sarebbe ‘ragionevole’ il bambino che vivesse con il timore che la madre lo lasciasse cadere?”.

Noi tutti abbiamo bisogno della speranza viva che il Nostro Padre nei cieli tenga tutto nelle sue mani, anche quello che noi uomini, con le nostre decisioni contro i suoi Comandamenti, abbiamo portato in questo mondo con mali e sofferenze. Dobbiamo trasmettere anche ai nostri figli questa fiducia nella potenza e nella misericordia del Padre Celeste. Recitando il Rosario la Madonna ci dona nuova speranza che noi, come figli di quell’unico Padre che è nei cieli, possiamo vivere in pace e in sicurezza gli uni con gli altri.

Gesù ha descritto in modo quanto mai chiaro ed attraente l’amore di Dio Padre nella parabola del Padre misericordioso e del figlio prodigo, tanto che essa è anche chiamata il "Vangelo nel Vangelo". Per questo motivo vi presentiamo un fumetto di questa parabola, in modo che possiate usare le immagini per parlare più efficacemente di Dio Padre con i bambini e prepararli così alla nostra campagna di preghiera. Ogni uomo ha bisogno dell’abbraccio indulgente del Padre Celeste. Nessuno è escluso dal suo amore! Ma Lui ci chiede, come al figlio maggiore alla fine della parabola, di essere anche noi pronti a perdonarci l’un l’altro.

Con l’iniziativa di preghiera “Un milione di bambini recita il Rosario” dobbiamo sperimentare più profondamente che tutti noi abbiamo un Padre comune, che vuole la nostra felicità e ci ha donato la Madonna come nostra Madre Celeste. Maria vuole che la nostra terra diventi la casa comune per tutti, dove regni l’amore di Dio e nessuno debba più soffrire per paura e bisogno. La preghiera comune del Rosario con i bambini di tutto il mondo il 18 ottobre sarà una grande celebrazione gioiosa della fede e della speranza. Alle mani forti di Dio Padre e alla potente intercessione della Madonna vogliamo affidare soprattutto quei Paesi e quelle regioni dove regnano guerra, violenza e miseria, come l’Ucraina, il Medio Oriente, la Nigeria, il Sahel in Africa e ovunque gli uomini non possono vivere in pace. Lasciamo che i bambini vengano a Dio, perché Lui imponga le sue mani su di loro e li benedica (cf. Mt 19, 13-15). Allora avremo la speranza certa di un futuro pieno di pace e gioia, che niente e nessuno potrà toglierci.

Cardinale Mauro Piacenza - Presidente di ACS Internazionale

Padre Martin M. Barta - Assistente ecclesiastico di ACS Internazionale

 

Scarica la locandina dell'iniziativa! 

Scarica il kit di preghiera!