Essere cristiani in alcune parti del mondo non significa soltanto rischiare di essere discriminati per la propria fede. Significa anche vivere in Paesi dove le bombe cadono, dove i terremoti cancellano interi quartieri, dove la violenza dei gruppi armati non distingue tra case, chiese e ospedali.
Il nuovo numero dell’Eco dell’Amore 6 porta questo dentro la nostra coscienza: non come notizia da scorrere, ma come appello a cui rispondere.
Cinque Paesi, cinque storie che si intrecciano. Un sacerdote che sceglie di restare nel posto più pericoloso del Sudan. Un Paese latinoamericano che conta i morti e già pensa a come ricostruire le chiese. Comunità nigeriane che tornano nei loro villaggi distrutti perché quella terra è la loro terra. Suore ucraine che aprono le porte ogni mattina sapendo che fuori c’è la guerra. E un Libano che regge, a fatica, su un equilibrio che il conflitto mette alla prova ogni giorno.
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Aiuta i malati cristiani in Siria a ricevere cure mediche
Anni di guerra hanno svuotato gli ospedali siriani di attrezzature, personale e medicinali. A Latakia, dove vivono 22.000 cristiani, il Programma San Luca è rimasto l’unico sistema in grado di valutare i bisogni medici, indirizzare i pazienti e coprire i costi delle cure per chi non può permettersele.
Aiuta le suore della Sacra Famiglia a stare vicino a chi soffre in Ucraina
Cinquantatré suore, otto comunità, un Paese in guerra. L’Ordine della Sacra Famiglia gestisce orfanotrofi, centri psicologici e case di accoglienza per sfollati in alcune delle aree più colpite del conflitto ucraino. Il tuo contributo sostiene la loro missione quotidiana.
Le notizie dell’Eco dell’Amore 6
Libano: una convivenza sotto pressione
Il Libano ha costruito nel tempo un equilibrio fragile ma reale tra diciotto comunità religiose diverse. Oggi quel modello regge a stento sotto il peso del conflitto, delle ondate di rifugiati e dell’instabilità istituzionale. Capire come funziona aiuta a capire perché la presenza cristiana in questo Paese è così preziosa e così a rischio.
Venezuela: la fede tra le macerie del terremoto
Il 24 giugno due violente scosse hanno colpito il centro-nord del Venezuela a pochi secondi di distanza. Decine di migliaia di dispersi, vittime ancora da contare, e un Paese che si ritrova ad affrontare una catastrofe naturale senza le risorse per farlo. ACS è al lavoro per capire come intervenire a sostegno delle comunità cristiane colpite.
Sudan: un parroco che non è fuggito
Quando i religiosi della sua zona hanno lasciato i Monti Nuba per ragioni di sicurezza, padre Youhanna Al-Amin ha scelto di restare. Il 19 giugno è stato ucciso insieme ad altre due persone. La sua storia dice qualcosa di preciso su cosa significa essere pastori in uno dei contesti più violenti del mondo.
Nigeria: ricostruire dove tutto è stato distrutto
Owo, Adama Dutse, Yelewata: nomi che portano il peso di stragi, incendi e anni di terrore. Eppure le comunità cristiane nigeriane non se ne vanno. Celebrano Messe anniversario, ricostruiscono case, chiedono giustizia ai tribunali.
Ucraina: la Chiesa greco-cattolica cresce dentro la guerra
Mentre il conflitto dura, qualcosa di inatteso accade: la Chiesa greco-cattolica ucraina cresce. L’arcivescovo maggiore Sviatoslav Shevchuk spiega perché e racconta il prezzo che sacerdoti e fedeli stanno pagando ogni giorno per tenere viva questa speranza.
Libertà religiosa: cosa significa davvero
Libertà religiosa non vuol dire che tutte le religioni si equivalgono. Vuol dire che nessuno può essere costretto ad agire contro la propria coscienza. È una distinzione che cambia tutto e che oggi, in un mondo dove il termine viene usato in modi molto diversi, vale la pena chiarire.
Porta la testimonianza nella tua parrocchia
Ogni domenica, in qualche parrocchia italiana, un sacerdote venuto dalla Nigeria, Ucraina o Pakistan racconta ai fedeli cosa ha vissuto. Non è una conferenza: è un incontro diretto con chi ha attraversato la persecuzione e vuole condividere quella fede, non solo quella sofferenza. Se vuoi organizzare una Giornata di testimonianza nella tua comunità, contatta Valeria D’Amato (vda@acs-italia.org – 06 6989 3932) o la nostra segreteria (acs@acs-italia.org – 06 6989 3911).
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Scarica il nuovo numero dell’Eco dell’Amore 6 e leggi le storie complete: quelle che non finiscono nei titoli dei giornali, ma che cambiano il modo in cui guardiamo il mondo.