Anno: 2025
Regione: Mozambico
Dove la vita è dura, la fede è forte
Cachembe, nel cuore della diocesi di Tete, è una delle zone più povere del Mozambico. Qui la vita si basa su piccoli orti, e molte famiglie in Mozambico sopravvivono con meno di 2 euro al giorno. Il 30% della popolazione vive senza elettricità, le condizioni climatiche sono estreme e per lunghi mesi l’accesso a interi villaggi è quasi impossibile.
Eppure, nonostante tutto, la fede dei cristiani in Mozambico rimane salda, vissuta con una partecipazione profonda e sincera.

Una comunità che chiede una casa per Dio
La parrocchia del Corpo e Sangue di Cristo ha promosso attività pastorali vivaci e partecipate, ma le grandi distanze rendono difficile la partecipazione alle celebrazioni e agli incontri.
Per questo padre Juan Velasco, missionario spagnolo, ha avviato un progetto concreto: ha diviso in due zone il territorio della parrocchia, ha edificato una cappella nella prima zona ed ora deve costruire una seconda cappella nell’altra zona, così da offrire ai fedeli un punto di riferimento spirituale più vicino.
La cappella di San Daniele Comboni: un progetto nato dal popolo
La nuova cappella sarà dedicata a San Daniele Comboni, apostolo dell’Africa, e verrà costruita da quattro muratori e un falegname della stessa comunità. La manodopera c’è e la volontà di mettersi a servizio non manca.
Serve solo il nostro sostegno per acquistare i materiali necessari e completare l’opera: una piccola struttura, ma di immenso valore per chi, ogni giorno, affronta la povertà in Mozambico senza rinunciare alla speranza.
Costruiamo la cappella per i cristiani in Mozambico
Costruire questa cappella significa donare un rifugio spirituale a un’intera comunità cristiana. Un luogo dove pregare, formarsi, crescere insieme nella fede.
Dona ora e facciamo sorgere la cappella per i cristiani seguiti da padre Juan, sarà un segno visibile della presenza di Dio.