La Madonna di Batnaya, la statua sfregiata dall’ISIS in Iraq nel 2015, continua la sua Peregrinatio nelle comunità italiane e, dall’11 al 18 ottobre 2026, farà tappa nella chiesa di San Giuseppe a Seriate (BG).
Il volto ferito della Vergine porta impressi i segni della violenza subita dai cristiani della Piana di Ninive e, al tempo stesso, testimonia una fede che la persecuzione non è riuscita a cancellare. La Madonna di Batnaya è divenuta così simbolo di speranza e rinascita, richiamo alla sorte di tanti fratelli e sorelle che ancora oggi, in diverse parti del mondo, soffrono a causa della loro fedeltà a Cristo.
La sua presenza a Seriate invita a farsi loro vicini attraverso la preghiera e la solidarietà.
Settimana di preghiera per i cristiani perseguitati
Grazie alla sensibilità e all’accoglienza del parroco e dei suoi collaboratori, la Peregrinatio sarà accompagnata da una settimana di celebrazioni, adorazione eucaristica, testimonianze e momenti di riflessione.
Otto giorni per fare memoria di quanti pagano un prezzo altissimo per la propria fede e per lasciarsi interrogare dalla forza della loro testimonianza. Nella persecuzione sofferta per Cristo, la Parola di Dio continua a farsi strada e il sangue dei martiri diventa seme di amore, perdono, riconciliazione e salvezza.
Le ferite della Madonna di Batnaya consegnano un messaggio che oltrepassa i confini dell’Iraq: la violenza può ferire un’immagine, distruggere una chiesa e costringere una comunità alla fuga, ma non può spegnere la fede di un popolo.