Sostegno per regolari assemblee di 37 sacerdoti della diocesi di Multan

La vita dei sacerdoti cattolici in Pakistan non è affatto facile, sia per la vastità delle aree in cui esercitare il ministero, sia per la minaccia dell’estremismo islamico. 

I fedeli cristiani sono vittime di violenza e di false accusa di blasfemia. La maggior parte di loro appartiene agli strati più bassi della società, e si rivolgono ai propri sacerdoti non solo per esigenze spirituali, ma anche per ogni altro genere di necessità. Nel contempo, gli stessi sacerdoti vivono in uno stato di costante tensione: molti di essi sono destinatari di telefonate e lettere minatorie. Per questi motivi è molto importante che i sacerdoti possano incontrarsi regolarmente per rinsaldare i vincoli di fraternità e consolidare la propria formazione.

Nella diocesi di Multan vi sono 18 preti diocesani e 19 preti appartenenti a diversi ordini religiosi. La maggior parte della diocesi si trova in aree desertiche, nelle quali sono presenti anche molti campi di addestramento per terroristi. Questi sacerdoti garantiscono non solo supporto pastorale, ma anche aiuti umanitari in zone in cui neanche i dipendenti governativi si avventurano a causa dei rischi.

Attualmente ACS sta curando un progetto del valore di 8.000,00 euro affinché i 37 sacerdoti possano continuare incontrarsi per sostenersi a vicenda e per approfondire la propria formazione.

Vuoi partecipare anche tu? Dona ora, e grazie di cuore!

29 gennaio 2019

Modalità di supporto

Metodi di pagamento

Dati anagrafici

Questo elemento è stato inserito in . Aggiungilo ai segnalibri.