LUCI DI SPERANZA PER LA PACE IN SIRIA.
DOPO L’ANGELUS E LA PRESENTAZIONE A ROMA, CANDELE PER LA PACE IN SIRIA CONTINUERÀ CON UN CONCERTO IL 9 DICEMBRE A MILANO

Presentata questa mattina a Roma nella sede dell’Ambasciata polacca presso la Santa Sede, Candele per la Pace in Siria, campagna di sensibilizzazione di Aiuto alla Chiesa che Soffre inaugurata ieri da Papa Francesco. Al termine dell’Angelus ha acceso un cero raffigurante il logo dell’iniziativa e le foto di una quarantina di bimbi siriani che vi hanno aderito. Nei giorni scorsi oltre 50mila bambini di molte città siriane, appartenenti a diverse religioni, hanno dipinto disegni riguardanti la pace sui flambeaux delle loro candele. ACS invita le persone di tutto il mondo a rispondere al grido di pace dei bambini di Siria accendendo una candela, come ha fatto il Papa ieri.

«Con la nostra campagna vogliamo aumentare la consapevolezza sulle drammatiche condizioni in cui versa il Paese e pregare per la pace e la riconciliazione», ha affermato Philipp Ozores, segretario generale di ACS, che si è poi rivolto ai numerosi ambasciatori accreditati presso la Santa Sede. «Abbiamo bisogno del sostegno degli Stati. Perché ci sia la pace in Siria servono azioni concrete».

Nel corso della mattinata sono intervenuti testimoni dalla Siria, quali il cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico a Damasco, che ha descritto la guerra siriana come un «massacro di innocenti» in cui molti bambini sono «morti a causa delle bombe, sono affogati in mare, soffocati dai gas tossici, mutilati, traumatizzati ed hanno subito abusi sessuali».

Profonda amarezza nelle parole di monsignor Antoine Denys Chahda, arcivescovo siro-cattolico di Aleppo, che ha rivolto un appello ai diplomatici presenti: «Per favore portate il nostro messaggio ai vostri governi. Noi siriani chiediamo giustizia, pace e amore».

Agli interventi è seguito un collegamento con alcuni alunni di una scuola elementare di Aleppo, durante il collegamento sia i bambini in Siria che gli ambasciatori e gli altri partecipanti a Roma hanno acceso le loro candele.

Tra Roma ed Aleppo si è creato «uno splendido ponte di luce», come lo ha definito Alfredo Mantovano, presidente di ACS-Italia, che citando il poeta polacco Stanislaw Wyspianski, ha ribadito l’esigenza che «tanti addormentati del mondo Occidentale si sveglino e che si raddoppino gli sforzi verso i nostri fratelli che soffrono, le cui testimonianze ascoltate oggi ci riempiono di gratitudine».

Aiuto alla Chiesa che Soffre continuerà a portare avanti la propria campagna di aiuto concreto e di speranza per la Siria il 9 dicembre a Milano. Alle ore 16:30 nella Chiesa di San Nicola Vescovo in Dergano (Via Livigno 21) si terrà il Concerto dell’Immacolata per i Cristiani in Siria. Le musiche del Coro di Varese diretto da Gabriele Conti si accompagneranno alla testimonianza di don Ihab Alrachid, sacerdote greco-melchita della diocesi di Damasco. Durante l’evento verranno accese candele per la pace in Siria e le offerte raccolte sosterranno la ricostruzione della Cattedrale Maronita di Sant’Elia di Aleppo.

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