IL 27 GIUGNO A BOLOGNA UNA CONFERENZA SU CHIESA E MIGRANTI


27/06/2017


«Chiesa e migranti. La sfida dell’accoglienza e la realtà». Questo il tema della conferenza che avrà luogo domani 27 giugno alle ore 18 presso l’Istituto Veritatis Splendor (Via Riva di Reno, 57) di Bologna. L’incontro, organizzato dall’Associazione Amici di San Petronio, intende approfondire i problemi legati all’immigrazione, con uno sguardo all’azione delle Chiese locali e delle opere caritative come Aiuto alla Chiesa che Soffre, che sostenendo in loco le comunità agiscono direttamente sui fattori che alimentano il fenomeno migratorio.

I lavori saranno aperti da Monsignor Oreste Leonardi, Rettore della Basilica di San Petronio in Bologna. Interverrà poi il presidente della Sezione Italiana di Aiuto alla Chiesa che Soffre, Alfredo Mantovano, per illustrare come attraverso gli oltre 5mila progetti realizzati ogni anno in 150 Paesi, ACS contribuisca ad arginare l’emigrazione permettendo alle comunità cristiane perseguitate di rimanere, come desiderano, nelle proprie terre.

Un chiaro esempio in tal senso è rappresentato dagli interventi sostenuti da ACS in Medio Oriente, dove dal 2011 ad oggi la Fondazione pontificia ha realizzato progetti per un totale di 60 milioni di euro. «Progetti che – spiega Mantovano – hanno permesso a tante famiglie di non abbandonare la loro patria e che, come nel caso di Iraq e Siria, permetteranno a tanti cristiani di tornare a casa». ACS è infatti attualmente impegnata nel sostegno ad un vero e proprio Marshall Plan per la ricostruzione delle abitazioni cristiane della Piana di Ninive. Un piano ambizioso che prevede un impegno di circa 230 milioni di euro per la ricostruzione o il restauro delle 13mila abitazioni cristiane distrutte da Isis. «Il nostro contributo – racconta Mantovano – ha consentito già a qualche centinaio di famiglie cristiane di tornare nella Piana di Ninive. Senza il nostro aiuto, un’alta percentuale di questi cristiani avrebbe abbandonato il Paese, con un ulteriore aggravio del fenomeno migratorio».

Mantovano farà anche una panoramica sulla persecuzione anticristiana oggi. «Nel mondo tante comunità cristiane patiscono la fame, la miseria e le violenze a causa della loro fede», dichiara il presidente di ACS-Italia, sottolineando come sia importante non dimenticare il dramma vissuto da tanti nostri fratelli nella fede. «È per loro che dobbiamo squarciare il velo dell’indifferenza e dell’individualismo, così da evitare l’intollerabile prosecuzione della persecuzione anticristiana».

All’intervento del Presidente di ACS-Italia, seguirà la testimonianza di don Karam Najeeb Yousif Shamasha, sacerdote della diocesi caldea di Alqosh. Don Karam è stato parroco di Tellskuf, cittadina di circa 6.000 abitanti, tutti cristiani, attaccata dall’ISIS il 6 agosto del 2014 e recentemente liberata. In questa cittadina, anche grazie all’opera di ricostruzione di ACS, sono già rientrate 500 famiglie cristiane.

 

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