In terra di missione i sacerdoti, con la loro vita e con il loro agire, rendono testimonianza dell’amore di Dio. Spesso operano in luoghi ed in condizioni molto difficili: o perché accerchiati da situazioni di violenza, o perché attorniati da grande povertà, o ancora perché la zona da servire pastoralmente è così vasta da costringerli a spostarsi continuamente, e tra mille difficoltà, per raggiungere i propri fedeli.

Questi sacerdoti hanno bisogno di aiuto non solo per il proprio sostentamento, ma anche per quello della loro parrocchia. Aiutare un sacerdote in terra di missione è aiutare una comunità in tutte le sue necessità: spirituali, educative, sanitarie, di difesa dei diritti umani. È per questo che ACS ha deciso di devolvere gli introiti derivanti dalle intenzioni delle Sante Messe, che i suoi benefattori le affidano, ai sacerdoti più bisognosi: costoro celebreranno una messa secondo le intenzioni dell’offerente.

In questo modo, il missionario potrà dedicarsi a tempo pieno all’apostolato ed alle comunità di fedeli che gli sono state affidate.

Dove ci sono povertà, guerre, persecuzione o impedimenti alla libertà di vivere ed esprimere la propria fede in Gesù Cristo, il sacerdote è testimonianza vivente del Signore, è colui che celebra la liturgia ed amministra i sacramenti, ed è spesso l’unico punto di riferimento, sostegno morale e concreto per tutta la comunità.

Aiuta anche tu i missionari! Scopri come far celebrare loro un’intenzione di Messa